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WeShort porta i cortometraggi negli aeroporti: nasce il primo network streaming al mondo

Debutta il primo network aeroportuale dedicato agli short film. Over 40 milioni di passeggeri potranno guardare cortometraggi gratuitamente negli aeroporti italiani via Wi-Fi.

di Baldo · · 3 min lettura ·
#cortometraggi#streaming#aeroporti
WeShort porta i cortometraggi negli aeroporti: nasce il primo network streaming al mondo

È nata WeShort, la prima piattaforma streaming al mondo pensata esplicitamente per gli aeroporti. L’idea è semplice ma geniale: trasformare le ore di attesa prima del volo in tempo di qualità cinematografica, mettendo a disposizione dei passeggeri una selezione internazionale di cortometraggi in accesso completamente gratuito.

Il progetto è già realtà negli scali italiani. Partnership siglate con SACBO (aeroporto di Milano Bergamo) e Aeroporti di Puglia (che gestisce Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie) consentiranno a oltre 40 milioni di passeggeri all’anno di accedere ai contenuti attraverso la rete Wi-Fi dell’aeroporto, da smartphone, tablet o computer. Non è una cosa da poco: significa raggiungere un pubblico captive, letteralmente fermo in attesa del volo, con la concentrazione giusta per godere di una narrazione di qualità.

Come funziona e cosa offre

Il catalogo di WeShort raccoglie titoli premiati nei principali festival internazionali, produzioni originali e contenuti esclusivi. La programmazione è studiata apposta per la fruizione rapida: cortometraggi che si adattano naturalmente ai tempi della mobilità aeroportuale, quei 30-60 minuti che tutti affrontiamo seduti in attesa dell’imbarco.

Negli aeroporti pugliesi il progetto partirà in forma sperimentale durante i mesi estivi, mentre con SACBO è prevista una vera partnership pluriennale che stabilizzerà l’offerta nello scalo bergamasco. Insomma, non è un’iniziativa spot: c’è una strategia di consolidamento dietro.

L’idea: trasformare il tempo morto in tempo di valore

Alex Loprieno, fondatore e CEO di WeShort, arriva a questa intuizione da un’esperienza concreta: ha lavorato nove anni come assistente di volo, quindi conosce bene la realtà delle attese aeroportuali, quel vuoto temporale che la gente riempie scrollando social o guardando notification del telefono. “Portare il cinema breve nei luoghi di passaggio significa trasformare il tempo morto in tempo di valore”, ha spiegato.

Su questo è difficile non dargli ragione. Il cortometraggio è un formato che fatica a trovare spazi di distribuzione tradizionali: i festival lo premiano, la critica lo celebra, ma poi il grande pubblico non sa dove vederli. WeShort risolve il problema con una location inaspettata ma perfetta: l’aeroporto, dove la gente ha tempo, è seduta, è in attesa.

Perché funziona come idea

È una soluzione che risponde a tre esigenze parallele. Per i creatori di cortometraggi, è una finestra di distribuzione nuova, non monopolizzata dai festival. Per gli aeroporti, è un valore aggiunto per il passenger experience, un elemento di differenziazione rispetto ai competitor. Per il pubblico, è accesso gratuito a contenuti di qualità nel momento e nel luogo in cui avrebbe meno alternative.

L’elemento innovativo è proprio questo: non è Netflix che arriva all’aeroporto, è una piattaforma nata dal basso per risolvere un problema specifico di ecosistema cinematografico. Il formato short-form funziona su piattaforme come TikTok e YouTube Shorts, ma lì la qualità è diffusa in mezzo al rumore. In una selezione curata, con titoli premiati, il cortometraggio ritrova dignità e visibilità.

I numeri aiutano anche: 40 milioni di passeggeri annui in pochi scali italiani è una base di pubblico significativa per sperimentare un modello che potrebbe replicarsi in altri paesi. La partnership pluriennale con SACBO suggerisce che ci sia un’effettiva volontà di scaling, non solo un test di fattibilità.

Se l’esperienza funzionerà, potremmo iniziare a vedere cortometraggi negli aeroporti come una cosa normale, la stessa normalità che oggi hanno le duty-free o i bar. E per il cinema breve sarebbe una benedizione.

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