Le riprese della seconda stagione di A Knight of the Seven Kingdoms procedono a ritmo serrato in Spagna, e le prime immagini dal set stanno facendo discutere parecchio i fan. Merito soprattutto del nuovo look di Ser Duncan l’Alto, interpretato da Peter Claffey, che appare praticamente irriconoscibile rispetto a quello visto nella prima stagione.
Il fotografo Piotr Drezinski ha catturato alcune scene della lavorazione a Juncalillo, riuscendo a immortalare il protagonista con un aspetto decisamente più trasandato del previsto. Capelli lunghi, barba folta, viso segnato: è l’immagine opposta del cavaliere curato e dignitoso che abbiamo conosciuto nella prima stagione. Un cambiamento radicale che non è casuale.
Il salto temporale raccontato dal look
Il finale della prima stagione aveva lasciato Dunk ed Egg pronti a intraprendere il loro viaggio insieme, dopo gli eventi di Ashford, con Duncan che accettava ufficialmente il giovane principe Targaryen come proprio scudiero. Un momento cruciale di crescita per il personaggio, che incarna da sempre i valori cavallereschi nonostante la sua condizione di cavaliere errante.
Ma il nuovo look suggerisce qualcosa di importante: tra gli eventi dei due capitoli sarà passato del tempo significativo. La seconda stagione adatterà infatti La spada giurata, il secondo racconto della saga de Il cavaliere dei Sette Regni scritta da George R. R. Martin. E se il viaggio ha logorato così tanto Dunk, il racconto promette di essere ancora più intenso e ambiziato del primo.
Dorne e nuove frontiere
Lo showrunner Ira Parker aveva già anticipato che la nuova stagione porterà i nostri eroi fino a Dorne, allargando il mondo della serie e continuando nell’adattamento fedele dei testi martiniani. Le immagini dal set confermano che l’attenzione resterà concentrata soprattutto su Dunk ed Egg: per il momento nessun altro personaggio noto è stato avvistato.
Considerando il formato ridotto da sei episodi, le riprese potrebbero concludersi entro i prossimi mesi. L’uscita è prevista nel 2027 su HBO Max, il che significa ancora qualche anno di attesa. Ma almeno sappiamo che la produzione sta procedendo senza intoppi e che la seconda stagione avrà tutta l’aria di un’avventura ancora più ampia e complessa della prima.
Questo primo sguardo a Dunk è sufficiente a confermare che HBO non sta scherzando con lo spin-off: se il viaggio verso Dorne ha ridotto così il nostro protagonista, il percorso narrativo sarà tutto fuorché tranquillo.



