Stasera Rai 3 trasmette in prima tv in chiaro Un colpo di fortuna, film che rappresenta un capitolo particolare nella filmografia di Woody Allen: è l’unico lungometraggio che il regista newyorchese ha girato interamente in Francia, con dialoghi in francese e un cast prevalentemente transalpino.
Il titolo potrebbe non dire molto ai più, soprattutto se confrontato con i capolavori della carriera di Allen. Eppure questa pellicola merita attenzione, perché racchiude gli elementi che hanno reso memorabile il suo lavoro più oscuro e affascinante: Match Point. Se hai amato quella storia di destino, segreti e conseguenze morali, Un colpo di fortuna offre terreno molto simile, anche se con sfumature diverse.
La trama e l’atmosfera
Il film ruota intorno a temi cari a Allen da sempre: il caso, il destino, le relazioni complicate e come una decisione sbagliata possa travolgere una vita intera. Senza svelare troppo, la storia coinvolge personaggi intrappolati in situazioni che sfuggono al loro controllo, dove ogni azione ha conseguenze impreviste. È quella miscela di suspense psicologica e commedia drammatica che Allen ha sempre dosato con maestria nei suoi migliori lavori.
Quello che rende Un colpo di fortuna particolarmente interessante è il contesto geografico e linguistico. Girare in Francia, con attori francesi e in lingua francese, ha costretto Allen a misurarsi con una cultura cinematografica diversa dalla sua. Il risultato è un film che mantiene la firma stilistica dell’autore—i dialoghi intelligenti, la struttura narrativa cerebrale, l’ironia—ma con un’atmosfera leggermente più europea, meno newyorchese di quanto siamo abituati.
Un’occasione per scoprire (o riscoprire)
A differenza di tanti altri titoli di Allen trasmessi in TV, questo non ha ricevuto grande attenzione critica internazionale. Probabilmente perché arrivato in un periodo della carriera del regista dove l’entusiasmo del pubblico e della critica era già più tiepido. Eppure, proprio questo lo rende una sorta di gemma nascosta: non è un capolavoro assoluto, ma è un film onesto, ben costruito, che merita di essere visto da chi ama il cinema di Allen.
Se stasera hai tempo e voglia di immergerti in una storia dove il destino gioca i suoi giochi pericolosi, Rai 3 offre l’occasione perfetta. È il genere di film che funziona particolarmente bene quando sei concentrato, senza distrazioni: una costruzione narrativa che premia l’attenzione e regala soddisfazione quando i pezzi del puzzle si incastrano. Non sarà rivoluzionario, ma difficilmente lo dimenticherai.



