Vai al contenuto

streaming

My Hero Academia non finisce: nuovo anime con Eri protagonista

Dopo l'episodio speciale "More", lo studio Bones sorprende con un nuovo filmato. Salto temporale di otto anni e sguardo diverso da Midoriya: la serie continua.

di Baldo · · 2 min lettura ·
#my-hero-academia#anime#studio-bones
My Hero Academia non finisce: nuovo anime con Eri protagonista

Pensavate che l’episodio speciale More avesse chiuso i conti con My Hero Academia? Sbagliato. Lo studio Bones non ha finito di raccontare questa storia, e mentre il franchise soffia su dieci candeline, arriva la sorpresa: un nuovo anime incentrato su un salto temporale di otto anni e una prospettiva completamente diversa da quella di Midoriya.

Se per anni abbiamo seguito le avventure di Deku e dei suoi compagni di U.A. High School, adesso tocca a qualcun altro prendersi la scena. Eri, il personaggio che per tanto tempo è rimasto sullo sfondo, diventa protagonista assoluto in questo nuovo capitolo. È una mossa intelligente: il franchise celebra un decennio di vita, e anziché chiudersi su se stesso, decide di esplorare nuovi angoli dell’universo creato da Kohei Horikoshi.

Il gioco mobile si ritira, l’anime resiste

Nel frattempo, My Hero Academia Ultra Impact, il gioco per smartphone che dal 2022 teneva compagnia ai fan su mobile, ha spento i motori. Proprio ieri, a mezzogiorno ora giapponese, il titolo ha chiuso i battenti con un’illustrazione d’addio e messaggi definitivi sui social. È uno di quei momenti in cui l’industria dei game legati ad anime passa il testimone: il mobile game non resse, ma l’anime continua a pompare contenuti.

Questa è la differenza tra i due medium. Un gioco può chiudere, i server si spengono, i dati si cancellano. Un anime, invece, rimane. E soprattutto, rimane perché c’è ancora storie da raccontare, pubblico da accontentare, merchandise da vendere.

Perché Eri merita il riflettore

La scelta di puntare su Eri non è casuale. Nel manga e negli episodi precedenti, il personaggio ha rappresentato uno dei pilastri emotivi della storia: una vittima di sfruttamento e abusi che ha trovato riscatto e protezione accanto ai nostri eroi. Farla crescere di otto anni, vederla in un ruolo centrale e non più di contorno, è un modo per dare dignità narrativa a chi era stato messo ai margini. È il genere di mossa che i fan longevi di My Hero Academia apprezzano: non è un’estensione forzata della storia, ma una continuazione consapevole che allarga lo sguardo.

Lo studio Bones sa bene come mantenere viva una proprietà intellettuale senza ucciderla col troppo. Dopo i cinque episodi speciali e il film My Hero Academia: You’re Next, questo nuovo filmato si inserisce come un tassello aggiuntivo, un bonus che nessuno si aspettava. E francamente, in un’epoca dove i franchise tendono a chiudersi con un finale apocalittico o a farsi logoraare da stagioni supplementari inutili, trovare qualcuno che ancora ha cartucce da sparare è rinfrescante.

Il decennale e il futuro

Il decimo anniversario di My Hero Academia non è solo una festa: è il segnale che la macchina produttiva è ancora in moto, ancora desiderosa di sorprendere. Mentre altri anime concludono i loro capitoli finali con abbracci e lacrime, il franchise di Horikoshi continua a tessere trame nuove. Che sia una scelta strategica per mantenere vivi i diritti, per continuare a monetizzare il brand o per genuino amore verso l’opera, il risultato è lo stesso: i fan non devono dire addio a questo mondo.

Resta da scoprire quando uscirà questo nuovo episodio e come verrà distribuito. Ma la lezione è già chiara: in My Hero Academia, nessuno finisce davvero di contare.

Che ne pensi?