Paolo Sorrentino ha confermato in un’intervista a La Repubblica il proprio ritorno al Lido per la 83ª Mostra del Cinema di Venezia. Il nuovo film si intitolerà “Senza Padre” (titolo di lavoro, potrebbe cambiare prima dell’uscita) e segna la sesta collaborazione del regista napoletano con Toni Servillo, dopo “Le conseguenze dell’amore” (2004), “Il divo” (2008), “La grande bellezza” (2013), “Loro” (2018) e “La Grazia” (2025).
La storia
Il film racconta — con la cifra inconfondibile di Sorrentino — la storia di Lorenzo, un sindaco di Napoli ormai anziano che riceve la notizia della morte di un padre che non ha mai conosciuto. Il padre era emigrato a New York negli anni Cinquanta e ha lasciato a Lorenzo una piccola eredità: una casa nel Bronx e un baule con materiale fotografico. Servillo interpreterà sia Lorenzo sia, in alcuni flashback, il padre quarantenne.
A New York, Lorenzo incontra Eleanor (Charlotte Rampling, terza collaborazione con Sorrentino dopo “Youth” e “Loro”), un’anziana ex amante del padre che custodisce i segreti della sua vita americana. Il film alterna Napoli — fotografata come solo Sorrentino sa fare — con un Bronx invernale, sporco, lontano dal turismo. Il direttore della fotografia è ancora una volta Daria D’Antonio, regolare collaboratrice del regista.
Cosa aspettarsi
Per chi ha amato “La Grazia” (Coppa Volpi a Servillo nel 2025): “Senza Padre” sembra continuare quella direzione di Sorrentino più adulta e meno barocca. L’intervista a Repubblica suggerisce un film “sull’eredità, su quello che resta quando una vita finisce e tu scopri di avere ricevuto qualcosa senza saperlo”. Concettualmente vicino al “Father Mother Sister Brother” di Jarmusch (Leone d’Oro 2025), ma con la sensibilità mediterranea di Sorrentino.
Le riprese sono iniziate a settembre 2025 e si sono concluse a marzo 2026. Il film è in fase di post-produzione, montaggio curato da Cristiano Travaglioli.
La produzione
“Senza Padre” è prodotto da Indigo Film con Pathé e con il supporto del Ministero della Cultura. Distribuzione italiana PiperFilm, distribuzione internazionale Curzon per il Regno Unito e A24 per gli Stati Uniti. Quest’ultima è la prima volta che Sorrentino lavora con A24, casa di produzione che ha avuto un anno straordinario con “Anora” Palma d’Oro Cannes 2024.
Se confermato in concorso a Venezia 83, sarà il film italiano più atteso dell’edizione. Sorrentino ha già vinto il Leone d’Oro nel 2015 con “Youth” e la Coppa Volpi per il proprio attore feticcio nel 2025.
L’annuncio ufficiale della selezione della 83ª Mostra è atteso per fine luglio 2026.

