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Michael 2 è già al 30%: sequel confermato, brani inediti in arrivo

Dopo i 715 milioni di incasso globali, Lionsgate accelera sul seguito del biopic con Jafaar Jackson. Materiali esclusi dal primo film e musiche famose già in post-produzione.

di Baldo · · 2 min lettura ·
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Michael 2 è già al 30%: sequel confermato, brani inediti in arrivo

I numeri di Michael non lasciano spazio a dubbi: 715 milioni di incasso globale in quattro settimane, con quasi 300 milioni solo negli Stati Uniti. Un successo di questa portata non poteva non portare conseguenze, e infatti il sequel è già in cantiere. Anzi, stando alle ultime indiscrezioni, sarebbe già stato “girato al 30%”.

Sembra strano parlare di girato quando il film è ancora in fase di sviluppo, ma la spiegazione è semplice: il seguito utilizzerà materiali che erano stati scartati dalla versione finale del primo biopic. Non stiamo quindi davanti a una sceneggiatura completamente nuova, bensì a contenuti già girati che non hanno fatto il taglio nella montatura originale. Un approccio economicamente intelligente che permette ai produttori di avanzare velocemente sulla produzione.

Il materiale c’è già, gli incassi lo garantiscono

Lionsgate aveva già previsto questa possibilità: lo stesso film terminava con la scritta “La sua storia continua”, un segnale palese verso il pubblico che il viaggio di Michael Jackson meritava un capitolo successivo. Con questi numeri in tasca, rimandare il progetto sarebbe stato impossibile.

Adam Fogelson, presidente della divisione cinematografica di Lionsgate Studios, avrebbe già iniziato a parlare di cosa aspettarsi dal seguito. Le anticipazioni parlano di “tanti brani famosi” che entreranno nella narrazione, elemento che dovrebbe soddisfare i fan che hanno già riempito i cinema per il primo capitolo. È un dettaglio importante: Michael è stato diretto da Antoine Fuqua, regista capace di costruire storie biografiche con ritmo e intensità, e i fan del Re del Pop hanno dimostrato di approdare questa visione.

Un sequel costruito sui materiali di scarto

L’idea di ricavare un secondo film da sequenze tagliate non è nuova al cinema, ma di solito riguarda blockbuster d’azione o fantasy dove le scene d’azione possono essere riassemblate in diversi modi. In un biopic, invece, significa che la struttura narrativa del primo film aveva già abbondanza di contenuti. Jafaar Jackson, nipote di Michael e interprete nel primo film, avrà il compito di affrontare ancora una volta la vita e la carriera dello zio in un contesto narrativo che, per ora, rimane da definire.

Senza un regista confermato e senza una data di inizio ufficiale delle riprese, è difficile dire quando il sequel arriverà nei cinema. Quello che è certo è che il successo del primo film ha assicurato che questa storia continuerà.

Per i fan di Michael Jackson, è una notizia che probabilmente attendevano: la possibilità di approfondire ancora la sua figura attraverso materiali nuovi e, soprattutto, attraverso musiche che il primo film non aveva avuto spazio di inserire. In un biopic musicale, la soundtrack è metà dell’opera, e l’aggiunta di “tanti brani famosi” promette di arricchire ulteriormente l’esperienza.

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