Sabato 25 ottobre 2025, Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica. La cerimonia di chiusura della 20ª Festa del Cinema di Roma, diretta artisticamente da Paola Malanga, chiude un’edizione che la critica internazionale ha celebrato come una delle migliori dell’ultimo decennio. La giuria del concorso principale Progressive Cinema era presieduta da Paola Cortellesi, con Teemu Nikki, William Oldroyd, Brian Selznick e Nadia Tereszkiewicz.
Miglior Film: Left-Handed Girl
Il premio principale va alla taiwanese-americana Shih-Ching Tsou per “Left-Handed Girl” (titolo italiano “La mia famiglia a Taipei”), dramma familiare ambientato nel mercato notturno di Taipei. Tsou — collaboratrice storica di Sean Baker — debutta da regista solista con un cinema che dialoga con la tradizione di Hou Hsiao-Hsien aggiornandola alla sensibilità contemporanea.
Gran Premio Speciale della Giuria: Nino
A Pauline Loquès per il suo debutto “Nino”, dramma francese sulla riconciliazione con un padre morente. Théodore Pellerin in stato di grazia.
Premio per la Miglior Regia: Wang Tong
Al cinese Wang Tong per “Wild Nights, Tamed Beasts”, dramma sulla sessualità femminile e l’animalità del desiderio. Tang Wei protagonista.
Premio Miglior Sceneggiatura: Alireza Khatami
Per “The Things You Kill”, dramma iraniano-canadese sui debiti morali fra generazioni.
Premio Vittorio Gassman - Miglior Attore: Anson Boon
L’attore britannico, classe 2000, vince per “Good Boy” di Eva Husson, dramma sulla rabbia adolescente nel nord industriale dell’Inghilterra.
Premio Monica Vitti - Miglior Attrice: Jasmine Trinca
Premio attesissimo. L’attrice italiana vince per “Gli occhi degli altri” di Michela Cescon, dramma sulla maternità di una donna divorziata con figlio autistico. Trinca dedica il premio “a tutte le madri che si ricordano di esistere anche da sole”.
Premio Opera Prima Poste Italiane: Tienimi Presente
Ad Alberto Palmiero per il debutto “Tienimi presente”, dramma italiano sulla SLA con Alessandro Borghi protagonista.
Premio del Pubblico Terna: Rossellini - Più di una vita
Documentario di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti su Roberto Rossellini, padre del neorealismo.
Concorso Freestyle - Miglior Documentario: Cuba & Alaska
Al russo Yegor Troyanovsky per il documentario di guerra ambientato fra due soldati ucraini.
Premio Marc’Aurelio d’Oro
A Burt Sun e André Costantini per “Hold On”.
Le sezioni collaterali
Alice nella città: Miglior film “Tha Mai To Lew” di Hadrah Daeng Ratu. Premio CinemaItaliano.info: “Tienimi Presente”. Premio FEDIC: “Gli occhi degli altri”. Premio Civitas Vitae: “Rossellini - Più di una vita”.
L’edizione in numeri
- 130 film tra concorso e sezioni collaterali
- 60 paesi rappresentati
- 200.000 biglietti venduti, dato in crescita del 7% sull’edizione 2024
- Direttrice artistica: Paola Malanga, riconfermata fino al 2027
- Apertura con “The Lost Bus” di Paul Greengrass (fuori concorso, Apple TV+)
Una Festa che cresce
Paola Malanga ha commentato in conferenza stampa: “Roma non vuole più essere il ‘fratello minore’ di Venezia. Vogliamo essere un festival diverso, più popolare, più attento al cinema indipendente internazionale ma anche al cinema italiano emergente”. I premi del 2025 sembrano confermare questa direzione: due opere prime nei premi più importanti (Tsou, Loquès, Palmiero), molti titoli italiani in concorso (cinque film italiani su quindici nel Progressive Cinema), un focus chiaro sul cinema d’autore con appeal mainstream.
La 21ª Festa del Cinema di Roma si terrà dal 14 al 25 ottobre 2026.

