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Festa del Cinema di Roma 21: Paola Malanga riconfermata, programma in costruzione fra autori italiani e premiere internazionali

La 21ª edizione (14-25 ottobre 2026) sarà ancora firmata da Paola Malanga. Confermata la sezione Progressive Cinema, attesi nuovi film di Marco Bellocchio, Susanna Nicchiarelli e Wim Wenders.

di Baldo · · 2 min lettura ·
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Festa del Cinema di Roma 21: Paola Malanga riconfermata, programma in costruzione fra autori italiani e premiere internazionali

La Fondazione Cinema per Roma ha ufficializzato in conferenza stampa la riconferma di Paola Malanga alla direzione artistica della Festa del Cinema. La 21ª edizione si terrà dal 14 al 25 ottobre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con un’estensione confermata anche per Cinema Troisi e Cinema Quattro Fontane.

La linea editoriale

Malanga — che alla 20ª edizione aveva premiato “Left-Handed Girl” di Shih-Ching Tsou nella sezione Progressive Cinema — ha anticipato che la nuova edizione manterrà la struttura a doppia anima: da un lato la Selezione Ufficiale non competitiva con grandi premiere e omaggi, dall’altro il Progressive Cinema competitivo dedicato alle scritture cinematografiche più ricercate.

“Roma non è Venezia e non è Cannes”, ha detto Malanga ai giornalisti. “Non vogliamo competere su quel terreno. La nostra forza è essere una festa della città, aperta al pubblico, che dialoga con il cinema d’autore senza dimenticare l’intrattenimento di qualità”.

Anticipazioni: gli italiani attesi

Tre nomi italiani sono già in trattativa per la Selezione Ufficiale:

  • Marco Bellocchio con “Maria di Magdala”, che potrebbe approdare a Roma se non chiuderà in tempo per Venezia 83 (settembre)
  • Susanna Nicchiarelli con un nuovo film biografico di cui si conoscono solo le iniziali del titolo, dedicato a una figura femminile della cultura italiana del Novecento
  • Pietro Marcello in trattativa con un documentario di ambientazione napoletana

Le premiere internazionali

In trattativa anche Wim Wenders con un nuovo documentario sul fotografo italiano Mimmo Jodice, e Hirokazu Kore-eda che porterebbe il proprio nuovo film se non sarà selezionato in concorso a Venezia.

Da Hollywood, fra le possibili premiere fuori concorso: il nuovo film di Greta Gerwig prodotto da Netflix (consegna prevista per agosto) e l’atteso “The Smashing Machine 2” di Benny Safdie, sempre se i tempi di post-produzione lo consentiranno.

Eventi speciali e omaggi

Malanga ha anticipato un omaggio a Liliana Cavani, regista italiana scomparsa nel 2025, con la proiezione restaurata di “Il portiere di notte” e una conversazione pubblica con i collaboratori storici della regista. Confermato anche il consueto Incontro Ravvicinato con un grande nome del cinema mondiale: il sospettato numero uno per il 2026 sarebbe Spike Lee.

L’annuncio completo del programma è atteso per fine settembre, come da tradizione del festival romano.

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