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Roma 21: il Progressive Cinema cresce a 16 titoli. Valeria Golino presidente di giuria

La sezione competitiva della Festa del Cinema 2026 passa da 12 a 16 film in concorso. Valeria Golino presiederà la giuria internazionale. Confermato l'ingresso libero per under-25 a tutte le proiezioni.

di Baldo · · 2 min lettura ·
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Roma 21: il Progressive Cinema cresce a 16 titoli. Valeria Golino presidente di giuria

La sezione Progressive Cinema — fiore all’occhiello della Festa del Cinema di Roma sotto la direzione di Paola Malanga — si allarga. Per la 21ª edizione (14-25 ottobre 2026) i film in concorso passeranno da 12 a 16 titoli, di cui almeno tre saranno opere prime.

Valeria Golino presidente di giuria

A presiedere la giuria internazionale sarà Valeria Golino. Attrice, regista, produttrice — la sua “L’arte della gioia” del 2024 ha avuto un’eco internazionale che l’ha rilanciata anche come autrice di lungometraggi seriali. “Sono felice di tornare a Roma in questa veste”, ha dichiarato Golino. “La Festa di Roma è il festival di cui mi sento più cittadina, perché è la mia città. Selezionare 16 film significa avere il tempo di guardarli davvero — non come succede a Cannes dove ne vedi 22 in dieci giorni e impazzisci”.

La giuria sarà composta da altri quattro membri: un’attrice o regista internazionale, un critico, una figura del cinema indipendente americano e un giovane regista italiano. I nomi saranno annunciati a fine luglio.

I premi del Progressive Cinema

I riconoscimenti restano cinque:

  • Miglior Film (premio in denaro 30.000 euro per la distribuzione italiana)
  • Miglior Regia
  • Miglior Interpretazione (gender-neutral dal 2023)
  • Premio Speciale della Giuria
  • Premio del Pubblico (votazione tramite app ufficiale)

Ingresso under-25: l’esperimento continua

Confermata anche per la 21ª edizione la politica di ingresso libero per under-25 a tutte le proiezioni del festival, salvo le tre serate evento (apertura, chiusura, e l’Incontro Ravvicinato). L’iniziativa, lanciata nel 2024, ha portato un aumento del 38% del pubblico giovane registrato negli abbonamenti.

“È stata una scommessa vinta”, ha commentato Malanga. “Il cinema d’autore non è morto fra i ragazzi: gli serviva solo una porta aperta. A Roma quella porta la lasciamo spalancata”.

Auditorium e Cinema Troisi

Le proiezioni si terranno principalmente all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Sala Sinopoli, Sala Petrassi, Teatro Studio Borgna) e al Cinema Troisi di Trastevere. Conferma anche per il Cinema Quattro Fontane come sala dedicata ai documentari e alle retrospettive.

Il programma completo verrà presentato il 24 settembre 2026 in conferenza stampa.

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