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Torino 44 omaggia Marilyn Monroe nel centenario: 29 film in retrospettiva integrale e una mostra al Museo del Cinema

Il Torino Film Festival 2026 dedica la propria edizione al centenario della nascita di Marilyn Monroe (1 giugno 1926). Direzione confermata a Giulio Base. Programma fra retrospettiva integrale, restauri 4K e una grande mostra alla Mole Antonelliana.

di Baldo · · 2 min lettura ·
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Torino 44 omaggia Marilyn Monroe nel centenario: 29 film in retrospettiva integrale e una mostra al Museo del Cinema

Il 44° Torino Film Festival (20-28 novembre 2026) sarà dedicato a Marilyn Monroe, nel centenario della nascita dell’attrice — nata Norma Jeane Mortenson il 1° giugno 1926 a Los Angeles. Lo ha annunciato in conferenza stampa il direttore artistico Giulio Base, alla sua quarta edizione consecutiva alla guida del festival piemontese.

La retrospettiva integrale

Saranno proiettati tutti i 29 film in cui Monroe ha recitato fra il 1947 e il 1962. La sezione partirà dai cortometraggi e dalle apparizioni minori (“Scudda Hoo! Scudda Hay!”, “Dangerous Years”) per arrivare al suo film incompiuto, “Something’s Got to Give” (1962), che sarà presentato nella versione ricostruita dal regista Peter Bogdanovich nel 2001.

I tre titoli imprescindibili saranno presentati in restauri 4K appositi: “A qualcuno piace caldo” (1959) di Billy Wilder, “Gli uomini preferiscono le bionde” (1953) di Howard Hawks e “Gli spostati” (1961) di John Huston. Il restauro de “A qualcuno piace caldo” è stato curato dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con MGM.

La mostra: “Marilyn, l’icona costruita”

Al Museo Nazionale del Cinema della Mole Antonelliana — partner storico del festival — sarà inaugurata il 19 novembre una grande mostra dal titolo “Marilyn, l’icona costruita”. L’esposizione, curata dalla storica del cinema Donatella Maraschin e dalla critica Cristina Comencini, occuperà tre piani della Mole e includerà:

  • Materiali originali dagli archivi 20th Century Fox e MGM
  • Costumi di scena (in prestito dal Hollywood Museum di Los Angeles)
  • Diari personali e lettere mai esposte prima in Italia
  • Una sezione fotografica con scatti di Eve Arnold, Bert Stern e Milton H. Greene
  • Una sala dedicata alle rappresentazioni postume nel cinema (da “Blonde” di Andrew Dominik 2022 ai documentari più recenti)

La mostra resterà aperta fino al 31 marzo 2027.

Una serata speciale, una scelta editoriale

Base ha annunciato che il 24 novembre — settantesimo anniversario dalla prima del “Quando la moglie è in vacanza” (1955) — il festival proietterà il film in versione restaurata al Cinema Massimo, seguito da una conversazione con la critica americana Molly Haskell, autrice di “Holding My Own in No Man’s Land” e fra le studiose più importanti dell’immagine femminile nel cinema classico.

“Marilyn non è un soggetto neutro”, ha detto Base. “Avremmo potuto fare una retrospettiva celebrativa, ma sarebbe stata pigra. Lavoriamo invece sulla costruzione di un’icona — su come Hollywood ha fabbricato un mito e su come quel mito ha resistito alla persona reale. Per questo abbiamo voluto Haskell, perché è una che non si accontenta della superficie scintillante”.

Il concorso e gli altri programmi

In parallelo alla retrospettiva, il festival manterrà la struttura abituale: concorso lungometraggi (12 film in prima visione mondiale o europea), TFFdoc per il documentario, Onde per il cinema sperimentale e Torino Short Film Market per i corti.

Il programma completo sarà annunciato il 5 novembre 2026 in conferenza stampa al Cinema Massimo.

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