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James Bond, i casting sono ufficialmente partiti: Villeneuve prepara il nuovo 007

Amazon MGM Studios ha avviato le audizioni per il prossimo James Bond. Nina Gold guida la ricerca, Denis Villeneuve dirigerà, Steven Knight scriverà. I favoriti: Elordi, Turner, Taylor-Johnson.

di Baldo · · 3 min lettura ·
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James Bond, i casting sono ufficialmente partiti: Villeneuve prepara il nuovo 007

È ufficiale: la ricerca del nuovo James Bond è partita davvero. Amazon MGM Studios ha avviato i casting nelle scorse settimane per trovare chi raccoglierà l’eredità di Daniel Craig, che ha chiuso la sua era con No Time to Die nel 2021. Non più speculazioni o semplici voci di corridor: questa volta il treno è in movimento, e il processo di selezione è già in corso.

A guidare questa delicata operazione è Nina Gold, una delle casting director più rispettate del settore. Il suo curriculum parla da solo: ha curato i cast di Game of Thrones, The Crown, i film di Star Wars, e nel 2025 ha ricevuto una nomination all’Oscar per il lavoro su Hamnet. Non è certo la scelta casuale di uno studio, ma quella di chi sa bene cosa significhi trovare il volto giusto per un personaggio iconico.

Un progetto con firme pesanti dietro le spalle

Ciò che rende questo nuovo capitolo di 007 particolarmente interessante è il team creativo messo in piedi da Amazon. Il film sarà diretto da Denis Villeneuve, il regista di Dune e Blade Runner 2049, che rappresenta una scelta tutt’altro che convenzionale per la saga. Non è il Villeneuve del thriller introspettivo, ma quello capace di gestire epopee visive su larga scala e personaggi complessi in scenari articolati.

La sceneggiatura è affidata a Steven Knight, il creatore di Peaky Blinders, che ha dimostrato di sapere scrivere personaggi carismatici e moralmente sfumati. Non è uno sceneggiatore di franchise preconfezionati, ma un autore con una visione precisa. La produzione vede coinvolti Amy Pascal e David Heyman, con Tanya Lapointe come produttrice esecutiva.

Questa combination suggerisce chiaramente la direzione: Amazon non sta cercando di fare un Bond “classico” seguendo il manuale degli ultimi trent’anni. Sta costruendo qualcosa di diverso, con ambizioni di respiro ampio.

I nomi in corsa e le aspettative

Mentre lo studio mantiene il riserbo ufficiale sui candidati, i nomi più citati dagli addetti ai lavori rimangono Jacob Elordi, Callum Turner e Aaron Taylor-Johnson. Sono profili interessanti per ragioni diverse: Elordi ha dimostrato carisma da protagonista; Turner possiede una versatilità affidabile; Taylor-Johnson ha già esperienza con franchise importanti e sa stare in equilibrio tra drammaticità e azione.

Ma con Nina Gold al timone, è probabile che il casting vada oltre questi nomi. La director non è tipo da seguire la semplice lista dei “soliti noti”. È capace di scoprire profondità in attori inaspettati e di unire desiderio creativo con competenza commerciale.

Il passaggio a Amazon MGM Studios rappresenta un momento di svolta storica per il franchise. Per decenni Bond è stato controllato da Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, che hanno costruito un’eredità significativa. Ora, per la prima volta, la saga entra nelle mani di uno studio di streaming con una visione dichiaratamente diversa. Non è un rischio da poco, ma neanche una scelta improvvisata.

Tempi e prospettive

Courtenay Valenti, a capo della divisione film di Amazon MGM, ha dichiarato pubblicamente: “Ci stiamo prendendo il tempo necessario per farlo con il massimo della cura e del rispetto. È il sogno di una vita per tutti noi poter offrire al pubblico questo nuovo capitolo”.

Questo messaggio è importante perché segnala che non c’è fretta. Amazon non sta cercando di piazzare il film in una data precisa a tutti i costi. Vuole fare le cose per bene, il che significa casting attento, pre-produzione meditata, progettazione visiva coerente con la visione di Villeneuve.

Quando il nuovo volto di 007 sarà annunciato, sarà un momento significativo non solo per i fan della saga, ma per il cinema d’azione contemporaneo. Perché il casting di Bond non è una scelta su chi sia bello o muscoloso: è una dichiarazione di intenti sul tipo di eroe che un’era vuole raccontare.

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